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KLIMA HOME il verde e’ prezioso

Per Klima Home il verde è un elemento prezioso.

I giardini pensili costituiscono 3 importanti vantaggi:
– Mitigano la temperatura dell’edificio.
– Riducono l’effetto isola di calore.
– Trattengono l’acqua in caso di nubifragi, in modo da rallentare l’ingrossamento dei pozzi di raccolta pubblici in strada.

L’acqua meteorologica è raccolta e riutilizzata a beneficio dei giardini stessi.

KLIMA HOME #unacasaperamica

KLIMA HOME giardino in progress

Giardini KLIMA HOME in fase di ultimazione.
Terra e impianto d’irrigazione posati.
Verde, natura, relax. Il tuo angolo di paradiso con vista mozzafiato.

Ci siamo affidati a Harpo: produttori e sviluppatori di sistemi per il verde pensile. Segui il link per conoscere Harpo

KLIMA HOME #unacasaperamica

KLIMA HOME giardini a 20 metri di altezza

Il giardino pensile è da sempre sinonimo di esclusività, tranquillità e privacy.
Fin dai tempi antichi intimo rifugio di Re, Imperatori e Papi, come il riservato giardino di Paolo VI in Vaticano o quelli meravigliosi di palazzo Reale a Napoli.

Immagina il tuo giardino a 20 metri d’altezza.
Un posto speciale, unico.

A Villafranca di Verona.

KLIMA HOME #unacasaperamica
Foto di Adrianna Calvo da Pexels

KLIMA HOME è in sintonia con l’ambiente

Klima Home è in sintonia con l’ambiente:

– Recupero suolo di vecchia palazzina preesistente.
– Produzione di circa 3780 kWh annui di energia pulita da fotovoltaico.
– Risparmio di 9500 kWh annui di energia non consumata (corrispondente a una riduzione di emissioni in atmosfera di 4,23 ton di CO2 annue).
– Riduzione dell’effetto isola di calore, contribuendo all’abbassamento della temperatura ambientale urbana.
– Recupero acqua piovana a beneficio di giardini pensili e raffrescamento edificio.

KLIMA HOME #unacasaperamica

KLIMA HOME articolo Casa Naturale del 05 luglio 2020

Klima Home ama Villafranca di Verona. #unacasanaturale a beneficio della città.

Questo mese siamo su Casa Naturale in edicola (numero luglio-agosto).
Con soddisfazione Klima Home e’ citata, assieme ad altri prestigiosi progetti in via di realizzazione in Svezia e Germania per le soluzioni adottate in materia di riduzione dell’effetto “isola di calore”.
L’isola di calore è il fenomeno che determina un microclima più caldo all’interno delle aree urbane cittadine rispetto alle circostanti zone periferiche e rurali ed è causato dall’intensa urbanizzazione.
KLIMA HOME prevede esclusivi giardini pensili con riciclo dell’acqua piovana, preziosi strumenti per mitigare in modo sensibile gli effetti dell’isola di calore urbana attraverso un minor riscaldamento delle coperture grazie alla capacità della vegetazione di trattenere l’acqua e quindi innescare il processo di evapotraspirazione.

KLIMA HOME – L’Arena 5 giugno 2020 (di Francesca Saglimbeni)

ARCHITETTURA.

Andrea Marchi ed Enrico Zoccatelli hanno ideato e progettato l’edificio.

Nel condominio Klima Home natura e tecnologia dialogano

Il complesso in legno lamellare sorgerà fra dieci mesi a Villafranca.

Quando natura e tecnologia convivono sotto lo stesso tetto, è a una casa del futuro che solitamente pensiamo. Se non fosse che, in realtà, questa casa “amica” è molto più vicina di quanto si immagini, dato che le sue fondamenta affondano proprio in terra scaligera, a due passi dal centro di Villafranca, dove tra meno di 10 mesi sorgerà il primo condominio “Premium” in legno lamellare, a impatto zero e super intelligente. Nome di battesimo: Klima Home.

L’IDEA. Il progetto, frutto dell’amicizia e collaborazione tra Andrea Marchi, manager nell’ambito informatico per il luxury&fashion, e l’architetto Enrico Zoccatelli, esperto di edilizia sostenibile, comincia a prendere forma due anni fa, non a caso in mezzo agli alberi. “Correndo nel verde ci siamo chiesti come avremmo desiderato vivere. “Così!”, abbiamo detto guardandoci attorno. Avvolti nella stessa sensazione offerta da questa luce, quiete e aria pulita”, raccontano i due professionisti. Ed ecco “la casa della felicità”: un ambiente in tutto e per tutto sano, capace di dialogare con l’esterno sia sul piano ecologico che del decoro urbano.

STUDIO E MATERIALI. Prima di arrivare al cantiere, però, l’idea deve attraversare uno studio sulle moderne esigenze abitative, una mirata ricerca dei materiali – la struttura in legno proviene infatti dal top del distretto Trentino – e una elaborata pianificazione, che insieme portano alla progettazione di interni con livelli massimi di vivibilità.